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Pinza per raddrizzare il setto nasale Asch

Pinza per raddrizzare il setto nasale Asch

SKU:PS-RS-0028

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Allineamento strutturale: Pinza raddrizzatrice del setto di Asch (22,9 cm)

Nel campo specialistico della ricostruzione nasale e della chirurgia traumatologica, la pinza raddrizzatrice del setto di Asch è uno strumento indispensabile per riallineare un setto deviato o fratturato. Mentre molti strumenti sono progettati per tagliare o retrarre, le pinze di Asch sono progettate per il riposizionamento, fornendo la forza controllata necessaria per ripristinare l'architettura interna del naso e migliorare la funzione respiratoria.

Lo strumento è di grado professionale e misura 9,3" (22,9 centimetri) di lunghezza complessiva e viene fornito con speciali lame angolate che lo rendono uno strumento essenziale per gli specialisti ORL (Orecchio, Naso e Gola) e i chirurghi plastici.

Specifiche tecniche principali

Il suo design, le pinze da setto di Asch, si concentra sulla massimizzazione della leva, garantendo al contempo la sicurezza:

  • L'angolo del design della lama: le lame sono specificamente angolate per consentire il massimo accesso alle aree anteriori (posteriori) delle cavità nasali. Questa curvatura assicura che le mani del chirurgo non interferiscano con il campo visivo durante il raddrizzamento.
  • Dimensioni delle ganasce (44,0 mm e 7,0 millimetri): le ganasce lunghe, relativamente larghe, forniscono una superficie sostanziale per afferrare la cartilagine settale e l'osso. Il suo approccio "a presa larga" distribuisce la pressione in modo uniforme, riducendo il rischio di lacerazioni accidentali dei tessuti.
  • 9" (22,9 millimetri) di lunghezza complessiva. Questo design esteso offre il vantaggio della resistenza meccanica (leva) necessaria per spostare o "rimettere in posizione" ossa e cartilagini.
  • Finitura atraumatica: Nonostante la loro robustezza, sono costruite con bordi lisci e affilati e una finitura satinata per limitare l'impatto sullo strato mucoso fragile (il mucopericondrio).

Principali applicazioni chirurgiche

Le pinze di Asch sono utilizzate principalmente per la riduzione chiusa delle fratture nasali e la settolastica:

  1. Riduzione delle fratture nasali. Dopo un infortunio, le pinze vengono posizionate all'interno delle narici del paziente per "avvolgere" il setto. Il chirurgo impiega un movimento verso l'alto e verso il basso per riposizionare il segmento fratturato.
  2. Raddrizzamento del setto deviato nella rinoplastica ricostruttiva, le pinze di Asch vengono utilizzate per manipolare la cartilagine settale per eliminare le ostruzioni respiratorie.
  3. Disimpattazione. Queste sono spesso impiegate per disincagliare frammenti ossei bloccati o "impattati" a seguito di un trauma facciale.
  4. Riallineamento mediano. Afferrando saldamente il setto con una presa salda e ferma, i chirurghi possono assicurarsi che la piramide nasale nella sua interezza sia allineata con la glabella (fronte) e il mento.

Confronto: pinze di Asch vs. Walsham

È comune vedere le pinze di Asch e di Walsham utilizzate insieme. La differenza principale risiede nel modo in cui vengono utilizzate:

  • Pinze di Walsham. Molto spesso, hanno una sola lama, imbottita o posizionata esternamente per controllare l'osso nasale.
  • Pinze di Asch. Le pinze sono utilizzate principalmente per riparare o trattare il setto e le strutture interne, con entrambe le lame tipicamente posizionate intranasalmente, per raddrizzare la linea mediana.

Materiale e durata

Realizzate in acciaio inossidabile chirurgico ad altissima resistenza, le pinze sono specificamente progettate per resistere alle esigenze delle sale operatorie. Sono autoclavabili e antiruggine, oltre che passivate per garantirne la durata e una superficie non riflettente sotto la luce degli strumenti chirurgici.